lunedì 16 luglio 2007

Dave Valentin & The Tropic Heat Quintet, grandi interpreti di jazz latino

Dave Valentin e il suo The Tropic Heat Quintet sono tra i più importanti interpreti odierni del jazz latino. Dave Valentin ha iniziato a suonare percussioni a 5 anni, e a 11 anni già si esibiva in pubblico. Proseguì un lungo percorso di studi musicali, soprattutto su flauto e percussioni, a New York. Egli volle poi prendere lezioni da uno dei migliori suonatori jazz di flauro in circolazione allora, Hubert Laws, e raffinò la sua tecnica anche con Harold Bennet e Harold Jones. Egli poi offrì a sua volta tutto quello che aveva imparato agli studenti a cui per diversi anni insegnò musica latina e jazz. Nei numerosi concerti che ha fatto in giro per il mondo, egli ha collezionato anche tanti tipi di diversi di flauto, che talvolta ancora usa. Flauti che vengono da Africa, Giappone, Venezuela, Brasile e altri paesi sono talvolta co-protagonisti con lui sul palco durante le sue esibizioni, e vengono utlizzati anche per spiegare la cultura dei popoli da cui essi provengono. Qui è possibile trovare alcuni dei lavori musicali di Dave Valentine, mentre queste sono alcune sue esibizioni in video.

sabato 14 luglio 2007

Chichi Peralta, grande interprete del merengue-fusion

Chichi Peralta, noto anche come Chichi Peralta y Son Familia, è nato nel 1966 nella Repubblica dominicana. Inizia a suonare a soli 4 anni, quando si costruisce da solo il suo primo tamburo. Prima di lanciarsi nella carriera da solista, ha maturato una grande esperienza e acquisito una notevole visibilità come percussionista nel gruppo 440 di Juan Luis Guerra. Nel 1997 ha fatto uscire il suo primo album da solista, Pa' otro lado, da lui prodotto, composto e arrangiato. Nel 2002 è uscito il suo secondo lavoro discografico, De vuelta al barrio, in cui ci sono anche le "voci" nuove César Olarte e René Jeraldino. Tra le sue canzoni più famose vi sono Sol de verano, La siguapa, Procura, Limón con sal, Me enamore, Amor narcótico, Era bella. Il suo stile è dato da una miscela musicale di ritmi latini come il merengue e jazz afro-cubano chiamato “fusion”, che continua ad avere un grandissimo riscontro da parte del pubblico "latino". Il suo ultimo album si chiama De aquel la'o del río, e rappresenta l'estensione di questo modo sperimentale di fare musica unendo ritmi e sonorità di diverse tradizioni musicali del mondo. Per conoscerlo meglio, questo è il suo sito, mentre questi sono alcuni video in lo si può vedere e ascoltare all'opera.

Diana Miranda, un mix esplosivo di samba e jazz

Diana Miranda è nata nel Nordest del Brasile da una famiglia di musicisti, e ha assorbito la ricca tradizione musicale di quella regione. Fin dal suo primo album, intitolato Diana Miranda, quest'artista brasiliana fu molto apprezzata ed ebbe occasione di esibirsi in molte manifestazioni prestigiose, anche fuori del suo paese, come il Montreaux Jazz Festival, che contribuì notevolmente alla sua fama. Durante questa esibizione, che venne poi riportata sia su cd che su dvd, Diana Miranda reinterpreta con originalità Chiquo Barque e Weather Report. Dopo altre tournèe in giro per l'Europa, esce l'album Nordestina, con il quale vuole promuovere anche altri giovani artisti provenienti dal Nordest brasiliano. Il suo quarto album, Amazonia, tutto in portoghese, è dedicato al problema ecologico e alla salvaguardia del pianeta. La sua musica è un misto di samba, jazz e ritmi afrolatini, e negli ultimi anni ha anche iniziato una carriera come attrice. Per approfondire la conoscenza di Diana Miranda, qui la si può ascoltare in alcuni video.

Ruben Blades, da Panama un gigante della salsa

Ruben Blades Bellido de Luna è uno di quelli che hanno fatto la storia della salsa. Nato a Panama nel 1948, iniziò a cantare con alcuni compagni all'università, per entrare poi come cantante e come compositore nel gruppo latino Bush y sus Magnificos. Dopo la laurea, Ruben Blades si trasferì in USA, prima a Miami, e poi a New York, dove iniziò ufficialmente la sua carriera e arrivò a lavorare con artisti del livello di Ray Barreto e Larry Harlow. Egli registrò diversi album con Willie Colòn, e partecipò a diversi lavori discografici dei Fania All Stars. La prima canzone di successo di Ruben Blades fu Pablo Pueblo, contenuta nell'album del 1977 Metiendo Mano, che divenne la colonna sonora della campagna che fece come candidato alla presidenza di Panama. Altri brani di successo che seguirono furono Paula C, Juan Pachanga e Sin tu Cariño. L'album del 1978, Siembra, fatto insieme a Colòn, divenne il disco di salsa più venduto nella storia, con più di 25 milioni di copie vendute. Nel 1984 egli creò i Seis Del Solar (o Son Del Solar), con cui compose vari album. Intanto egli iniziò a lavorare anche per il cinema, sia come compositore di colonne sonore che come attore. Nel 1999 egli fece il primo album non di salsa pura, con musicisti provenienti dai gruppi portoricani Editus e Sexteto de Jazz Latino, album intitolato Tiempos, che vinse il Grammy Award nella categoria del pop latino. Ruben Blades ha vinto altri Grammy, anche con canzoni in inglese, ma la sua canzone forse più popolare è Pedro Navaja. Nel settembre 2004 è diventato anche Ministro del Turismo del Governo panamense. Questo è il suo sito, queste sono altre sue canzoni in video, mentre qui si possono trovare i suoi cd.

Sergent Garcia, il fondatore della salsa muffin

Il suo vero nome è Bruno, ma tutti lo conoscono come Sergent Garcìa, nato da padre spagnolo e madre francese, con cugini in Cile, Messico e Africa. Il carattere meticcio della sua persona e della sua storia, Sergent Garcia l'ha portato pari pari nella sua musica, denominata sulsa muffin, un misto di reggae, salsa, ritmi africani, funk e rock. Egli stesso indica nel reggae e nella musica latina i suoi punti di riferimento, soprattutto in Ruben Blades, anche se trova geniali il punk dei Sex Pistol e il rock dei Clash. Il suo amore per il cosmopolitismo lo ha portato a vivere nel quartiere parigino di Belleville. Il suo primo album, Viva el Sargento, risale al 1997. Da allora sono usciti anche Un poquito quema'o, del 1999, Sin fronteras, del 2001, La semillia escondida, del 2003, la raccolta Best of Sergent Garcia, del 2005, Mascaras, del 2006, e Una y otra vez, del 2011. Questo è il suo sito, qui si trovano i suoi cd, e queste sono altre sue canzoni ancora in video.

Willy Chirino, il salsero in aiuto dei profughi cubani

Willy Chirino è nato a Cuba nella regione di Pinar del Rio, dove visse per 14 anni. Ancora adolescente lasciò il suo Paese ed arrivò a Miami, dove si convinse che il suo futuro era nel mondo della musica. Nella città americana egli formò una sua orchestra, era considerato un eccellente musicista e componeva canzoni. Ma la sua vera carriera iniziò nel 1962, in una banda rock nella scuola dove studiava. A 16 anni si trovava già a New York, per lavorare con artisti della fama di Julio Gutierrez e Tito Puente, con lo scopo di affinare il proprio stile. Quando nel 1990, dopo la caduta del muro di Berlino, sembrava che anche a Cuba potesse cambiare qualcosa, egli scrisse Nuestro dia viene llegando, un inno alla speranza che commosse tutti i profughi cubani che erano stati costretti, come lui, a fuggire dal proprio paese natale. Nei primi '90 ha creato una sua fondazione con la quale ha aiutato e aiuta tutt'oggi la diaspora cubana in tutti gli angoli del mondo. La sua carriera ormai dura da 35 anni e, dal 1974 in poi, ha registrato 16 dischi, ha ottenuto dischi d’oro e di platino, e ha vinto il Grammy Award nel 2006. Tra i suoi album si trovano Oxygeno, del 1990, Acuarela del Caribe, del 1991, South Beach del 1993, Asere, del 1995, Palante, Cubanisimo, Son del alma, Afro-disiac, Cuba libre, e Baila conmigo. Trai suoi successi più famosi vi sono La jinetera, Maria Magdalena, Colgando de un Hilito, Zarabanda, Artista Famoso e Tipo Tipico. Per conoscerlo meglio, questo è il suo sito con la discografia completa, e qui è possibile vederlo e ascoltarlo in alcuni video.

venerdì 13 luglio 2007

Perle Lama, la regina dello zouk

Perle Lama è una delle più importanti cantanti di zouk. Nata nelle Antille, debutta a soli 14 anni, ma il vero successo lo raccoglie nel 2000 con il suo primo album, Challenger. Il singolo di lancio dell'album, Akwarel la sé taw, è insignito del premio SACEM come migliore zouk dell'anno. Da allora Perle Lama diventa un'interprete di prestigio internazionale dello zouk, riuscendo a ottenere per 2 volte ancora il premio SACEM, nel 2003 e nel 2006, come miglior interprete femminile. Nel 2006 è uscito il suo album Mizikasoleil, dove al ritmo dello zouk l'artista affianca altre sonorità come l'RnB e il soul. Perle Lama in quest'ultimo album fa anche un duetto con un'altra artista delle Antille, Krys, nota nell'ambito della musica reggae e dancehall, e fa emergere il suo impegno, non solo artistico, ma anche sociale, contro mali comuni come la guerra e il razzismo. Per conoscere meglio Perle Lama, questi sono alcuni video con interviste o concerti della cantante delle Antille.