venerdì 31 agosto 2007
I Milagro Acustico, l'ensemble romano di musica mediterranea
I Milagro Acustico sono un gruppo fondato a Roma nel 1995 che cerca di esprimere nella sua musica il meglio delle sonorità e dei ritmi delle tradizioni musicali mediterranee. L'ensemble è formato da Bob Salmieri, sax, baglama, clarinetto, tamburo e udu, Patrizia Nasini, voce, Andrea Pullone, chitarra classica e baglama, Abdalla Mohamed, ney, darbuka e riqq, Andrea Piccioni, daf, bendir, tamburello e darbuka, Gabriele Gagliarini, darbuka, kajon, percussioni, Carlo Cossu, violino, viola e canto armonico, e Maurizio Perrone. Il loro primo cd, Onirico, è uscito nel 1998, mentre 4 anni più tardi, il loro secondo cd, I storie o' Cafè di lu Forestiero, ispirato a una raccolta di racconti di Bob Salmieri, prima di essere distribuito qui in Italia, nel 2005, è stato distribuito da un'etichetta USA oltre oceano, come del resto è successo anche per il terzo album, Rubaiyyat of Omar Khayyam, ispirato alle quartine del poeta e scienziato persiano del XI secolo. Poi è stata la volta di Poeti Arabi di Sicilia, album uscito nel 2005, che è ispirato alle poesie dei poeti vissuti in Sicilia durante la dominazione islamica dell'isola, tra l'827 e il 1091. Nel 2006 è uscito storie o' Cafè di lu Forestiero Novo, seguito, l'anno successivo, dall'album Siqiliah, Terra d'Islam. Nel 2010 è stata la volta di Thermae Atmospheae, nel 2011 è uscito Sangu ru Poeta - Nazim Hikmet - Ignazio Buttitta poems, mentre nel 2013 è uscito Sicilia Araba - Poeti arabi di Sicilia, 827-1091. L'organico polistrumentalista è molto ampio e gli strumenti acustici utilizzati sono sempre strumenti originali della tradizione mediorientale e dell'Italia meridionale. Nelle loro canzoni i Milagro Acustico spesso utilizzano poesie del Medioevo e intrecciano i loro testi con temi d'attualità come l'immigrazione, alla ricerca di un dialogo tra oriente e occidente, di ieri e di oggi. In I storie o' Cafè di lu Forestiero, si narra per esempio di un piccolo cafè di un'isola della Sicilia, Favignana, dove si incrociano i destini di immigrati, emigranti, clandestini, profughi e isolani che trovano nel cafè il luogo ideale per raccontare la propria storia prima di riprendere il cammino. Nell'album Rubaiyyat of Omar Khayyam, i Milagro Acustico musicano le quartine di Omar Khayyam dopo averle fatte tradurre in siciliano dalla scrittice palermitana Daniela Gambino. Per conoscere meglio i Milagro Acustico, questo è il loro sito, qui si possono trovare i loro cd, mentre qui è possibile vedere i video di alcune loro canzoni.
giovedì 30 agosto 2007
L'Ensemble Micrologus, gruppo di musica medievale
L'Ensemble Micrologus è un gruppo di musica medievale nato nel 1984 e composto da Patrizia Bovi, voce e arpa, Goffredo degli Esposti, flauto, ciaramella e cornamusa, e Gabriele Russo, viella, libeca e lira. Alla base del loro lavoro musicale v'è un'approfondita ricerca delle fonti, dettagliate analisi storiche, paleografiche, organologiche ed iconografiche. Questo lavoro ha permesso di riscoprire particolari tecniche esecutive, vocali e strumentali del Medioevo, ancora poco note. Gli artisti che compongono questo ensemble partecipano regolarmente alle feste medievali che si svolgono nel nostro paese per riuscire a riscoprire la funzione che la musica aveva nel medioevo, reimmergendosi nel contesto dell'epoca. Una delle più importanti di queste feste è quella del Calendimaggio di Assisi. Nella loro carriera, l'Ensemble Micrologus ha realizzato 25 diversi spettacoli, portandoli in concerto, non solo in Italia, ma anche in molti altri paesi europei, e registrato 39 cd, con un repertorio che abbraccia oltre 3 secoli di musica, dal '200 italiano, francese e spagnolo (Laudario di Cortona, Le Jeu de Robin et marion, Cantigas de Santa Maria), al '300 italiano (Ars Nova di Francesco Landini), e spagnolo (Llibre Vermell di Montserrat), fino al '400/'500 napoletano, con le musiche della corte aragonese e le Villanelle. L'ensemble è stato premiato con il Diapason d'Or de l'Année in Francia nel 1996 per il cd Landini e la musica fiorentina e nel 1999 per il cd Alla napolitana. I musicisti dell'Ensemble Micrologus sono stati coinvolti anche in numerosi progetti con la televisione, il teatro, la danza ed il cinema, ed hanno per esempio realizzato la colonna sonora del film Mediterraneo di Gabriele Salvatores. Gli artisti di questo gruppo utilizzano fedeli ricostruzioni degli strumenti d'epoca, collaborando direttamente con i vari liutai specializzati, e costumi ed elementi scenografici nelle esecuzioni in forma di spettacolo teatrale. Per conoscere più a fondo l'Ensemble Micrologus, questo è il loro sito, dove è possibile anche approfondire la storia e il significato dei loro lavori discografici, qui si possono trovare alcuni loro cd, mentre qui si possono ascoltare in video alcune loro esecuzioni.
mercoledì 29 agosto 2007
Giuliana De Donno, arpista di arpa classica, celtica e paraguayana
Giuliana De Donno è un'arpista romana, diplomatasi in arpa classica presso il Conservatorio S.Cecilia di Roma sotto la guida di J. Jugo de Grodnicka. Oltre all'arpa classica suona anche arpa paraguayana e arpa celtica. Con questi strumenti Giuliana De Donno suona diversi generi musicali, che vanno dal classico al popolare. Nella sua carriera musicale ha già svolto un'intensa attività concertistica come solista ed in formazione da camera presso importanti manifestazioni tra le quali Roma Europa Festival, Festival di Sanremo, e Telethon France 1999. Ha collaborato con varie orchestre, tra le quali Romensamble, Musica Oggi, Orchestra di Stato di Kiev e G. Petrassi. E' arpista stabile dell'Orchestra Notte della Taranta e dell'Orchestra Popolare Italiana. Inoltre ha collaborato a diverse progetti televisivi, teatrali e cinematografici, e ha suonato con artisti del calibro di Carmen Consoli, Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Attualmente, oltre a svolgere un'intensa attività concertistica da solista e in trio con M. Cusato, percussioni, e R. Simeoni, organetto, flauti e ghironda, collabora nei progetti musicali di numerosi artisti tra i quali A. Sparagna, G. L. Ferretti e Piccola Banda Ikona. E’ docente di arpa classica, celtica e paraguayana presso l’Accademia Internazionale di Musica “Fondazione Arts Academy” di Roma. Insieme con Cusato e Simeoni si esibisce in spettacoli musicali che offrono un originale connubio in cui si fondono insieme ritmi e suoni provenienti dalla tradizione del Nord Europa con quelli che vengono dal Sud America e dall'Italia meridionale. Per conoscere meglio l'arpista romana, questo è il suo spazio su MySpace, dove è possibile ascoltare alcuni suoi pezzi, qui è possibile trovare un suo cd, Harp to Harps, del 2013, mentre questi sono alcuni video in cui è possibile ascoltarla e vederla in azione.
martedì 28 agosto 2007
Maria Mena, giovane cantante norvegese
Viene dalla Norvegia, dove è nata nel 1986. Il suo nome è Maria Mena e sta piano piano affermandosi nel panorama musicale mondiale. Nata da genitori artisti, a 13 anni va a vivere con il padre, dopo la separazione dei suoi genitori, che le ha causato una forte depressione. Inizialmente Maria scrive e canta canzoni come una forma di terapia, per esternare i sentimenti e le sofferenze che ha di dentro, come dimostra la canzone My Lullaby, che esprime la sua pena per il divorzio dei genitori. Il padre la aiuta a muovere i primi passi nel mondo delle case discografiche, fino a quando non arriva il contratto con la Sony Music. Nel 2002 esce il primo singolo di Maria Mena, Fragile (Free), seguito da My Lullaby, che scala la classifica norvegese fino ad arrivare in quinta posizione. Dopo aver vinto il disco di platino nel suo paese, la cantante norvegese fa uscire il suo primo album, Another Phase, un'altro grande successo nella sua terra. Nel 2004 arriva il suo primo album internazionale, White Turns Blue, che contiene il singolo di successo You're the Only One. Intanto il suo secondo album, Mellow, uscito solo in Norvegia, entra ancora nella top ten del suo paese, aggiudicandosi il disco d'oro. Nel 2005 esce Apparently Unaffected, lanciato dai singoli Miss You Love e Just Hold Me, che hanno un notevole successo in alcuni paesi europei, tra cui soprattutto l'Olanda. Nel 2009 esce Cause and Effect, mentre 2 anni dopo è la volta dell'album Viktoria, seguito nel 2013 da Weapon in Mind. Per conoscere meglio Maria Mena, questo è il suo sito, qui è possibile trovare i suoi cd, mentre questi sono alcuni video con altre sue canzoni ancora.
I Birbanti, ensemble siculo-pugliese che fa musica tradizionale dell'Italia meridionale
Si chiamano I Birbanti e al centro del loro repertorio vi sono principalmente, ma non solo, le musiche tradizionali della Sicilia e del Salento. I componenti di questo gruppo, voce importante della tradizione musicale del sud Italia, sono Julia Puretti, voce e violino, Francesco Benedetto, tamburelli e back vocals, Leone Marco Bartolo, chitarra, basso, flauti, voce, cassa, piatti e tamburo, Enza Magnolo, tamburello e voce, ed Egidio Cogli, chitarra e voce. Al loro attivo per il momento un cd, che porta il loro stesso nome. Ma innumerevoli sono state le loro esibizioni dal vivo, che solitamente iniziano con brani inediti, veloci e composti sui canoni delle musiche tradizionali dell'Italia meridionale, proseguono con alcuni stornelli salentini e arrivano agli stornelli siciliani (ciuri), passando per assoli di tamburello e cover di brani di altri artisti del calibro, per esempio, di Edoardo Bennato. Il tutto viene condito con pizziche salentine e tarantelle siciliane, e immancabili sono i brani Tristu furese e la Ninna nanna di Sant'Anna, nella versione rielaborata dalla cantautrice Sara Cappello negli anni '90. Per conoscere meglio I Birbanti, questo è il loro sito, dove è possibile ascoltare le preview delle canzoni del loro unico cd, e consultare il programma delle loro esibizioni, mentre questo e questo sono due video dove è possibile ascoltarli e vederli in azione.
Gli AntonioBruno&Bellitamburi, interpreti della musica popolare lucana
Gli AntonioBruno&Bellitamburi sono un gruppo di musica popolare nato nel 1997 a Potenza dall'unione di 4 musicisti: Antonio Bruno, voce, chitarra e basso, Giorgio Bruno, percussioni e batterie, Antonio Panico, sax, e Peppe Rinaldi, tastiere. Il loro repertorio è frutto dei loro percorsi di sperimentazione nell'ambito della musica popolare, in particolar modo quella lucana, e dell'incontro con altri musicisti importanti come Toni Esposito, Antonio Infantino, Mamadou Djagne, Farbah Diouf, Jazek Karlowsky e Jay Moore. Gli AntonioBruno&Bellitamburi, partendo dalle tradizioni piu' genuine della musica popolare lucana, sperimentano nuove e diverse sonorita' anche attraverso l'utilizzo di strumenti musicali autocostruiti. L'obiettivo e' una ricerca timbrica senza pregiudizi, accompagnata a dei testi spontanei ed emozionali. Tutto il loro lavoro è basato su scansioni ritmiche tradizionali e canovacci ricavati da tarantelle, pizziche tarantate, ballate ed altri ritmi che abbiano comunque delle basi ossessive ed ipnotiche. Essi si sono esibiti in diverse città italiane, ma anche in Germania, Francia, Svizzera e Brasile. Per conoscere meglio gli AntonioBruno&Bellitamburi, questo è il loro spazio su MySpace, mentre questi sono video di alcune loro esibizioni.
Gli Auriko, grandi interpreti di musica popolare italiana
Gli Auriko sono un gruppo di musica popolare italiana che si è formato a Roma nel 2003. Il gruppo è formato da Mimma Santarsiero, voce e nacchere, Volker Klein, liuto cantabile e hackbrett, Patrizia Mione, tamburello e tammorra, Marta Neri, voce e nacchere, Mattia Bourgis, percussioni, Simone Tiradritti, chitarra, e Enzo Troina, organetti. Nel loro repertorio molti canti della tradizione italiana, tra cui alcuni di Avigliano, in Lucania, tramandati oralmente ed ancora inediti, mentre altri canti appartengono alla tradizione lucana più arcaica, e alla tradizione campana, pugliese e laziale. Dalle radici musicali del nostro paese gli Auriko spaziano per sperimentare commistioni con altri generi tradizionali del continente europeo. Una delle loro caratteristiche è appunto quella di creare "ponti musicali" tra tradizioni diverse e anche lontane. Per il momento gli Auriko hanno al loro attivo un solo cd, Auriko, con una tracklist composta da 9 brani, in cui essi propongono un mix di elementi musicali che vanno dalla musica popolare lucana a ritmi della tradizione etnico-culturale europea. Sul loro sito, oltre che raccogliere altre informazioni sul gruppo romano e sulla loro attività musicale, è possibile anche ascoltare in mp3 tutti i brani del loro cd, mentre su questa pagina vi sono 3 video con loro canzoni.
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