mercoledì 29 aprile 2009

La milonga, la musica argentina alle origini del tango

La milonga è un genere musicale e un tipo di ballo nato in Argentina, che però ha avuto una certa diffusione anche in Uruguay. Il suo luogo di nascita è la regione argentina del Rio de la Plata e la sua data di nascita è posta agli inizi del XIX secolo, quando la milonga si è diffusa nelle sale da ballo dove si trovava a ballare la gente più povera. Nel suo dna ci sono influenze della musica africana, della musica creola e della musica europea che in quel periodo iniziava ad arrivare nei paesi dell'America Latina. La milonga ha un ritmo simile ad altri generi diffusi nel continente sudamericano, come l'habanera, il candombe e il tango, tra cui forse l'habanera si può considerare un po' come il progenitore della milonga, mentre il tango una sua derivazione, nonostante poi quest'ultimo ebbe molta più popolarità della milonga. Tanto per far capire lo stretto legame con l'habanera, basti dire che la milonga era anche chiamata l'habanera dei poveri, per sottolineare la sua diffusione negli strati più umili della società argentina. Nonostante gli stretti legami con questi generi, il ritmo della milonga, veloce e vivace, è tuttavia ben riconoscibile a gli orecchi di chi ha una certa familiarità con queste musiche. Spostandosi dall'Argentina all'Uruguay, nella zona di Montevideo s'è diffusa ed è nota una forma di milonga che viene chiamata milongón. Tornando in Argentina si possono distinguere una milonga urbana e una milonga campera, e spesso il termine milonga, che ha un significato che include un riferimento all'uso della parola e che indica uno stato di litigio e di confusione, è riferito anche alla sala da ballo dove si balla questa musica, una sala spesso circolare, molto ampia, con i tavolini intorno e dove le coppie ballano muovendosi in cerchio in senso antiorario lungo la circonferenza esterna della pista. In questi video è possibile ascoltare e vedere ballare la milonga.

martedì 21 aprile 2009

La chacarera, musica folkloristica argentina

La chacarera è un genere musicale e un ballo tipico argentino, il suo luogo di nascita sembra essere la città argentina di Santiago del Estero e le sue origini sembrano risalire agli inizi del XIX secolo. Infatti il suo nome compare già in alcuni scritti dei primi decenni del 1800, anche se poi la consacrazione della chacarera come genere musicale e la sua diffusione in tutta l'Argentina, e non solo, si ebbe a partire dal 1900. Infatti fu allora che 2 artisti argentini di grande fama, Andrés Chazarreta e Manuel Gómez Carrillo citarono per la prima volta nelle loro opere la chacarera. La diffusione di questa musica folcloristica argentina si dice sia molto intrecciata da una parte ai movimenti sociali e culturali che, in un'epoca, quella tra la fine dell'800 e gli inizi del '900, in cui era iniziato un forte fenomeno di urbanizzazione, propugnavano un ritorno alle tradizioni originarie e rurali dei nativi argentini, dall'altra agli influssi del romanticismo europeo nel paese latinoamericano. La melodia della chacarera è molto allegra e vivace, e spesso è caratterizzata da quattro fasi musicali in cui si alternano parti strumentali e parti cantate. Al cambio di fase musicale corrisponde anche un cambio nella coreografia del ballo. La chacarera è un ballo di coppia in cui uomo e donna si pongono uno di fronte all'altra scandendo il tempo musicale con il battito delle mani. Di seguito i due alternano vueltas in cui si scambiano di posto e intrecciano il loro cammino tenendo le braccia in alto, e momenti in cui l'uomo, tornato nella posizione originaria di fronte alla donna, effettua passi di danza e virtuosismi con i piedi, chiamati zapateo. Tra i musicisti e i gruppi di chacarera più famosi, si possono ricordare Atahualpa Yupanqui, Los Hermanos Abalos, e i più recenti Dúo Coplanacu e Peteco Carabajal. Per ascoltare e vedere ballare un po' di chacarera, è possibile guardare questi video, tra cui questo video e quest'altro mostrano bene come si balla una chacarera, mentre questo è un simpatico video con una chacarera un po' particolare, ballata da pinguini.

martedì 7 aprile 2009

La chula, musica tipica brasiliana del Recôncavo Baiano e del Rio Grande do Sul

E' un genere musicale brasiliano molto legato alla tradizione culturale afro-brasiliana, derivata dagli schiavi africani arrivati in Brasile. Si chiama chula e in Brasile viene suonata e ballata soprattutto in due zone precise, quella del Recôncavo Baiano e quella del Rio Grande do Sul. La prima forma di chula si può ascoltare soprattutto nella città di Santo Amaro da Purificação e nella zona circostante ed è una variante del samba de roda. Tra gli interpreti più importanti che hanno reso popolare la chula del Recôncavo Baiano vi sono Jorge Potugal, Roberto Mendes, Raimundo Sodré, ma soprattutto Zè da Lelinha, a cui è stato dedicato questo video. La chula del Recôncavo Baiano si balla in cerchio, e a turno alcuni ballerini si mettono al centro del cerchio facendo alcuni passi caratteristici. La chula di Rio Grande do Sul è un'altra danza tipica, che viene ballata esclusivamente dagli uomini, che effettuano passi tipici su una sorta di bastone di legno lungo circa 4 metri situato a terra. In entrambe le zone del Brasile dove si suona, si canta e si balla chula, questo ritmo non caratterizza solo i giorni di festa e le manifestazioni folcloristiche, ma è il ritmo che accompagna la vita quotidiana dei brasiliani che vivono lì. Qui è possibile vedere alcuni video sulla chula del Recôncavo Baiano, mentre qui è possibile vedere un video dove si balla la chula di Rio Grande do Sul.

martedì 31 marzo 2009

I CantaMilano, la tradizione di Milano nella musica dialettale milanese

I CantaMilano sono un gruppo di musica dialettale milanese che intende rievocare la tradizione di Milano con canzoni scritte e cantate in milanese. Il gruppo è composto da 4 artisti: Angelo Truffi, voce, Marco Biassoni, alla chitarra, Luigi Villa, detto Gigino, alla fisarmonica, e Giuseppe Brescia, alla chitarra. Il loro repertorio comprende sia canzoni scritte da loro stessi, sia canzoni degli autori milanesi più noti al pubblico meneghino, come Valdi, D'anzi, Di Miccoli e Rossi. Numerose sono le loro reinterpretazioni o i loro arrangiamenti di famose canzoni milanesi. Per i CantaMilano cantare le canzoni sulla vecchia Milano in dialetto milanese significa tramandare la tradizione del capoluogo lombardo e contribuire a valorizzare la sua storia, i suoi valori e le sue specificità culturali e sociali. Allegria e malinconia allo stesso tempo caratterizzano i loro concerti, in cui i CantaMilano alternano canzoni ad aneddoti e racconti. Tra i loro album più famosi Tekno osteria, Milan se canta inscì, Sciura Maria, i 2 volumi di Milano canta, Storia Passada, L'etutaunaltramusica, i 2 volumi di Tuccinpista, CantaMiJazz e Canzon per i fiori. Per conoscere meglio i CantaMilano, questo è il loro sito, mentre questo è un video che li ritrae durante una loro esibizione in tv.

martedì 24 marzo 2009

La Banda del villaggio solidale, gruppo di musicisti rom rumeni

E' nata nel 2005 nella Casa della Carità di Milano dopo lo sgombero del campo nomadi di via Capo Rizzuto. Si chiama Banda del villaggio solidale ed è un gruppo musicale formato da musicisti rom rumeni: Mihai Alina e Alimãnitu Somna le 2 voci, Mihai Sever e Alimãnitu Florin alle fisarmoniche, Tãnasie Aurel al violino, Panicã Marin alla batteria, Costantin Ion alla chitarra e Iancu Sever alla chitarra e basso. Questi musicisti suonano musica gitana, musica rom, e musica della tradizione culturale rumena, che mescola allegria e nostalgia, con ritmi sempre incalzanti. Nello stesso anno di nascita, per la banda rom subito un'esibizione importante, all'interno dello spettacolo di Djelem Djelem, parola e canti. Questa è stata solo la prima di una lunga serie di spettacoli che il gruppo di musicisti rom ha poi fatto girando l'Italia in lungo e in largo. La banda ha poi partecipato a diversi festival di musica etnica, al Festival dell'Economia di Trento, al Sing Sing Festival di Milano e al Festival biblico di Vicenza. In occasione della rassegna musicale MiTo-Settembre musica, La Banda del villaggio solidale ha dato vita alla rassegna Il viaggio musicale dei gitani. All'attivo della Banda del villaggio solidale per ora un cd, intitolato Original rom big band. Qui è possibile vedere un video che riprende la banda durante una loro esibizione a nel quartiere di Quarto Oggiaro di Milano.

martedì 17 marzo 2009

La Fábrica, il nuovo cd di merengue di Kinito Mendez

Si chiama La Fábrica ed è il dodicesimo album di Kinito Mendez, grande interprete del merengue dominicano. Nel nuovo album del cantante dominicano, si può ascoltare l'hit di lancio del nuovo cd El Choborón. Interessanti anche il duetto A Mi No Me Importa con il gruppo dominicano Pochy Familia y La Coco Band e la bachata composta da Enrique Feliz, A costilla de ella. Questa la tracklist completa del nuovo cd di Kinito Mendez:
1. Alabalo
2. A Mi No Me Importa
3. La Matadora
4. A Costilla De Ella
5. El Choborón
6. Pero Dime Ke Lo Ke
7. La Colorá
8. El Pap
á De Los Amores
9. No Te Desespere
10. Hoy Se Bebe
11. La Jeva Loca
Qui è possibile ascoltare i brani del cd.

martedì 10 marzo 2009

Walter Valdi, la musica milanese della Milano popolare

Walter Valdi, pseudonimo di Walter Pinnetti, è stato uno degli esponenti di maggior spicco della musica popolare milanese. Nato a Cavenago Brianza nel 1930, nel palazzo del '600 che oggi ospita il municipio,Walter si trasferì a Milano ancora bambino. Siccome il padre era avvocato, sia lui che le sue 2 sorelle seguirono da grandi la carriera forense, ma fin da giovane coltivò anche le sue vere passioni, quelle della musica, del teatro e del cabaret, unite all'interesse per la cultura meneghina, assimilata nella sua famiglia. Negli anni dell'università, fece scuola di mimo al Piccolo Teatro di Milano, e iniziò a scrivere su alcune riviste artistiche goliardiche. Fu qui che iniziò ad usare il suo pseudonimo che lo rese famoso, Walter Valdi, dato che la sua professione ufficiale e il buon nome della famiglia gli consigliavano prudentemente di nascondere la sua vera identità. Nel 1963 partecipò come mimo alla Fiera dei Sogni, trasmissione televisiva condotta da Mike Bongiorno, e da lì entrò in contatto con il Derby Club, casa degli artisti e dei comici più famosi di Milano. Da allora iniziò a comporre molti brani musicali in dialetto milanese, che poi spesso lui dava ad altri artisti da cantare. Tra le sue canzoni più famose Il palo della banda dell'Ortica, La busa noeuva, Quand Milan l'era Milan, Vaca putanga, Ringhera, Coccodì e coccodà. La Milano che Walter Valdi cantava era la Milano dei quartieri popolari, delle periferie, dei poveri, dei barboni, della gente semplice. Le sue canzoni raccontavano la vita di questa Milano, con cinico umorismo e con una satira che indicava con il sorriso le difficoltà, i problemi, i paradossi, ma anche le qualità positive del popolo più milanese di Milano. Purtroppo nel 2003 l'artista milanese è venuto a mancare per problemi di cuore. Per incominciare a conoscere la produzione musicale di Walter Valdi, qui è possibile vedere alcuni video con le sue canzoni.