martedì 18 ottobre 2011
Il joik, canto tradizionale sami
I sami, più comunemente chiamati lapponi, sono un popolo originario delle regioni settentrionali della penisola scandinava, hanno una tradizione millenaria e ancora oggi vivono sparsi tra Svezia, Norvegia, Finlandia e penisola di Kola in Russia. Tra le antiche tradizioni che questo popolo tramanda ai posteri ancora oggi c'è il joik, il loro canto tipico. Anche se joik è un termine che originariamente indicava uno dei diversi canti che costituivano la tradizione musicale dei sami, oggi il termine spesso indica l'insieme degli stili musicali e di canto dei sami. Il joik è un canto che viene eseguito il più delle volte senza l'accompagnamento di strumenti musicali, anche se talvolta si può avere l'accompagnamento di strumenti a percussione. Nel joik c'è un buon margine lasciato alla libera creatività del singolo cantante, che può improvvisare i testi delle canzoni e anche la tonalità su cui impostare il brano da eseguire; a proposito del contenuto delle canzoni joik, esso è spesso costituito dal riferimento a una persona o a un luogo, di cui nel canto si ricordano le caratteristiche essenziali. Per chi volesse iniziare ad ascolta la musica joik, è possibile vedere alcuni di questi video.
martedì 11 ottobre 2011
I Magic System e la musica zouglou della Costa d'Avorio
Lo zouglou è un genere musicale nato negli anni '90 nell'Università di Abidjan, in Costa d'Avorio; è uno stile musicale usato dai giovani per denunciare, attraverso la musica, mali e problemi della società in cui si vive, un po' come il rap ha fatto e fa nel mondo occidentale; le canzoni di zouglou, oltre ad avere testi con un risvolto sociale, sono anche molto ballabili, tanto che il nome zouglou designa anche il tipo di ballo che si fa quando si ascolta questo genere musicale. Lo zouglou s'è poi anche diffuso al di fuori dei confini della Costa d'Avorio, in paesi come il Camerun, il Gabon e il Burkina Faso. Per avere un'idea di come è la musica zouglou, è possibile vedere alcuni di questi video, e per vedere come viene ballata, si possono vedere alcuni di questi video. Tra i gruppi ivoriani più noti che hanno fatto e fanno zouglou ci sono i Magic System, band nata nel 1996 ad Abidjan appunto, e formata da Étienne "Tino" Boué Bi, Salif "Asalfo" Traoré, Adama "Manadja" Fanny e Narcisse "Goude" Sadoua. Al loro attivo 3 album e due singoli; gli album sono Cessa Kié La Vérité, del 2005, Kit Dit Mié, del 2007, e Touté Kalé, del 2011. I brani singoli sono Chérie Coco, del 2003, e Ambiance A' l'Africane, del 2011. Per conoscere meglio i Magic System, questo è il loro sito, in francese, questa è la loro pagina su MySpace, mentre qui si possono vedere alcuni loro video.
martedì 4 ottobre 2011
L'Orchestra Baobab, la musica afro-cubana che viene dal Senegal
Strana la storia dell'Orchestra Baobab, un gruppo musicale senegalese nato nel 1970 dall'incontro di 9 artisti: Baro N'Diaye, Lave Mboup, Rudy Gomis, Balla Sidibe, Latfi Ben Geloune, Barthelemy Attisso, Mountaga Koite, Charlie N'Diaye e Issa Cissokho. Dopo 17 anni di attività e dopo 20 vinili, il gruppo si sciolse nel 1987, per poi ricostuituirsi nel 2001, grazie alla collaborazione con artisti del calibro di Youssou N'Dour e Ibrahim Ferrer. Ma qual'era e qual'è la specialità musicale dell'Orchestra Baobab? Il gruppo suona una musica in cui sono chiaramente riconoscibili i ritmi della tradizione musicale afro-cubana, che ha fatto un po' da filo conduttore musicale nella storia del gruppo; ma il repertorio musicale dell'Orchestra Baobab contiene anche elementi tipici della musica senegalese, soprattutto della tradizione musicale della parte meridionale di questo paese africano, cosi come melodie che provengono anche da altri paesi africani, come Togo e Marocco. Uno dei lavori discografici più importanti dell'Orchestra Baobab della prima parte della loro vita fu Pirates Choice, mentre dopo la loro ricostituzione del 2001 ebbe un successo significativo il cd Specialist in All Styles. Per conoscere meglio un po' della musica dell'Orchestra Baobab, è possibile ascoltare i brani disponibili sulla loro pagina di MySpace, o vedere qualcuno di questi video.
martedì 27 settembre 2011
Mosaico, l'ultimo cd dei Calicanto
Si chiama Mosaico l'ultimo lavoro discografico dei Calicanto, il gruppo di musica popolare veneta. Il nuovo cd, che è il 14° realizzato dal gruppo veneto, esce in occasione del trentennale dei Calicanto ed è frutto dell'incontro tra la musica popolare del territorio veneto, da sempre cuore della produzione musicale dei Calicanto, con altre forme artistiche di quel territorio, come la poesia, il teatro e la musica classica. Ecco la tracklist completa del nuovo cd dei Calicanto:
1. Grechesca
2. Venexia mia
3. Barene
4. Xe destin
5. Buran
6. Vento di Tramontana/Buresca arcana
7. Lassa esser
8. Ninà ninà
9. Pairis / Scottish saumorée
10. O fia mia
11. Stanote m'ho insognà
12. Porto Caleri
Per ulteriori informazioni sul cd Mosaico, è possibile consultare questa pagina del sito del gruppo veneto.
1. Grechesca
2. Venexia mia
3. Barene
4. Xe destin
5. Buran
6. Vento di Tramontana/Buresca arcana
7. Lassa esser
8. Ninà ninà
9. Pairis / Scottish saumorée
10. O fia mia
11. Stanote m'ho insognà
12. Porto Caleri
Per ulteriori informazioni sul cd Mosaico, è possibile consultare questa pagina del sito del gruppo veneto.
martedì 20 settembre 2011
I Milladoiro, la musica popolare della Galizia
I Milladoiro sono un gruppo musicale di Santiago di Compostela, che suona, fin dal lontano 1978, musica popolare tipica della Galizia e che è composto attualmente da 6 musicisti: Xosé V. Ferreirós, gaita gallega, uilleann pipes, oboe, bouzouki, mandolino, tin whistle, tamburello, Antón Seoane, tastiere, chitarra e fisarmonica, Nando Casal, tamburello, tin whistle, clarinetto e gaita gallega, Xosé A. Mendéz, flauto, Moncho García, percussioni, Harry C., violino, Manú Conde, chitarra e bouzouki. Alcuni di questi musicisti si conoscono e suonano insieme fin dai primi anni '70 del secolo scorso, come Xosé V. Ferreirós e Nando Casal, che insieme giravano a suonare per la Galizia in feste, festival tradizionali e teatri, sempre a contatto con i musicisti più anziani della regione, che trasmettevano il patrimonio musicale locale con i loro strumenti e le loro performance; a loro si unì prima Antón Seoane, che negli anni '70 studiava con passione la musica medioevale, e poi Xosé A. Mendéz, che a quei tempi stava costituendo il nocciolo di quella che divenne il Grupo de Camara dell'Università di Compostela. Gli ultimi ad aggiungersi al gruppo sono stati il violinista Harry C. e Manú Conde. Come si può vedere anche dall'internazionalità degli strumenti che i Milladoiro suonano, la loro musica esprime si la storia musicale della Galizia, ma ingloba anche influenze musicali di altre regioni europee, propro per la peculiarità della regione in cui vivono: la Galizia, e Santiago in particolare, è approdo di pellegrini provenienti da tutta Europa e da tutto il mondo; questo suo essere meta per persone appartenenti a tanti popoli diversi, fa di Santiago e della Galizia un posto dove si incontrano culture e tradizioni diverse, anche nella musica. E questa ricchezza culturale è quella che i Milladoiro esprimono con la loro musica. Per chi volesse conoscere meglio i Milladoiro, questo è il loro sito ufficiale, su cui è possibile anche ascoltare alcuni loro brani e vedere alcuni loro video.
martedì 13 settembre 2011
I Calicanto, il gruppo di musica etnica del Veneto e non solo
I loro cd non sono solo un concentrato di musica etnica e popolare, ma anche il frutto di ricerche sul campo e studi approfonditi nell'ambito etnomusicale del Veneto, ma non solo. Si chiamano Calicanto, ed è un gruppo nato nel 1981 e che piano piano ha unito gli studi, le ricerche e l'esperienza musicale di diverse persone, a partire dai primi artisti che fecero crescere il gruppo negli anni '80: Roberto Tombesi, Marina Della Valle e Guglielmo Pinna; sempre negli anni '80 all'aspetto più teorico della musica etnica veneta, si aggiunse anche il contributo pratico di Massimo Fumagalli, che iniziò a ricostruire strumenti tradizionali del posto, come la piva, una cornamusa tipica soprattutto di Veneto ed Emilia-Romagna. Oggi il gruppo è formato da Roberto Tombesi, voce, mandola, liuto, organetto e ludro, Claudia Ferronato, voce e percussioni, Giancarlo Tombesi, contrabbasso, Francesco Ganassin, melodica, ocarine e clarinetto, e Alessandro Arcolin, percussioni. Ricca la produzione musicale dei Calicanto fino ad oggi. Dal 1983, anno del primo LP intitolato De là dell'acqua, a oggi, 14 lavori discografici; tra i più noti, il cd Venexia, del 1997, il cd Labirintomare, progetto musicale frutto di ricerche tra le comunità venete e italiane della Dalmazia e dell'Istria e cui parteciparono più di 25 artisti, il cd Isole senza Mar, del 2005, anche questo frutto di una ricerca musicale lunga e approfondita, questa volta sulle musiche dei Colli Euganei, e Mosaico, uscito nel 2011, in cui la musica popolare veneta si incontra con altre espressioni artistiche di quel territorio, come poesia, teatro e musica classica. Per chi volesse conoscere i Calicanto più da vicino, questo è il loro sito, mentre qui si possono ascoltare alcune loro canzoni e vedere alcuni loro video.
martedì 6 settembre 2011
I Scirvan, musica tradizionale di Liguria, Valli Occitane e Appennino tosco-emiliano
E' un gruppo musicale che suona, canta e interpreta la musica tradizionale di una zona d'Europa che va dall'Appennino tosco-emiliano in Italia alle regioni francesi confinanti con il nostro Paese, passando per Liguria e Valli Occitane. Il suo nome è Scirvan, nome che rappresenta un personaggio di fantasia presente in alcune favole liguri. Il gruppo è composto da Mauro Barbieri, voce e percussioni tradizionali, Antonio Capelli, violino, plettro e mandolino, Fabrizio Contini, voce, chitarre e plettri, Claudio Massola, voce, clarinetti, flauti diritti, ciaramella, organetto e percussioni tradizionali, e Marco Massola, voce, percussioni tradizionali, pianoforte e flauti. Con il gruppo collaborano attivamente anche Simonetta Baudino, ghironda e organetto diatonico, Francesco Giusta, cornamusa, ghironda e organetto diatonico, e Michela Manera, organetto diatonico. Nel repertorio del gruppo Scirvan vi sono canzoni tradizionali, valzer, bourrée, polke, mazurche, canzoni del Risorgimento italiano e altri brani ancora delle tradizioni che hanno fatto la storia musicale di questa parte d'Italia e d'Europa, una storia che i Scirvan raccontano con spettacoli che sono talvolta più d'ascolto e di conoscenza, talvolta delle occasioni per ballare in compagnia e in allegria. Per conoscere meglio i Scirvan e per ascoltare qualche loro brano, è possibile visitare il loro spazio su MySpace, mentre qui si possono vedere alcuni video con alcune loro esibizioni.
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