E' uscito ieri Scarecrows, il nuovo album dei Velvet Score, il gruppo nato nel 1999. Scare Crows è un disco che emana adolescenza e passione, e colpisce per come la melodia, sempre latente, riesca a concentrarsi in piccoli gioielli che colpiscono nel posto e nel modo giusto. L'album contiene 9 brani:
1. Flies will be bees
2. Bionic
3. New plans
4. Falling stars know where to fall
5. The kingdom of Mrs. Cloud
6. The bridge,
7. Brand new bad days
8. The lovesong maker
9. Moon won't wake tonight.
Questo lavoro segue 2 EP e il cd del 2004, ed esce in un intenso periodo di uscite che vedrà i Velvet Score impegnati il 24 giugno a Bologna con Marlene Kuntz, Meganoidi e Yuppie Flu, il 28 giugno al Marea Festival di Fucecchio e l'8 luglio, a Firenze, con i Blonde Red Head.
martedì 6 marzo 2007
lunedì 5 marzo 2007
Oscar D'Leon, el Sonero del mundo
Sonero è la definizione che spetta solo a colui che riesce a cantare e improvvisare in qualsiasi momento e su qualunque linea melodica con una grande estensione vocale. E Oscar D'Leon lo è. Oscar nasce a Caracas nel 1943, e con la sua storia è una dimostrazione che anche una persona di umili origini come lui nella vita ce la possa fare. Una sera, mentre visitava un locale notturno, scoprì che l'orchestra era appena stata licenziata. Allora lui, senza avere un'orchestra, si offrì per prenderne il posto. Chiamò il suo amico trombettista Cesar Monge e insieme misero in piedi una band per suonare in quel locale. Oscar suonava il basso, che aveva imparato da solo. Cosi il 15 marzo 1973 nacque la prima orchestra di Oscar D'Leon: La Dimensione Latina. Il primo singolo di successo fu Pensando en ti. Dopo 4 anni passati con la sua prima orchestra, Oscar D'Leon formò un'altra orchestra, La Salsa Mayor, con la quale registrò il primo album nel 1977. Da quel momento una miriade di successi uno dietro l'altro: Mi bajo y yo, El baile del suavecito, Bravo de verdad, Lloraras, Me voy pa' Cali, Calculadora, per un totale di 50 album, una decina di dischi d'oro e numerosi premi e riconoscimenti. Oscar D'Leon a ragione è considerato uno dei più importanti interpreti della salsa di sempre, capace di cantare, suonare e ballare allo stesso tempo. E soprattutto è straordinaria la sua capacità di improvvisare. Non rimane che visitare il suo sito.
Kiko Rodriguez
Kiko Rodriguez è nato a Tamboril, Santiago de los caballeros, nella Repubblica dominicana, e iniziò a suonare fin dall'età di 10 anni. Il suo primo album fu Kiko Rodriguez y los claveles mios, che contiene brani famosi come El verde de tus ojos e Yà te olvidé, brani che sancirono il successo di Rodriguez come grande interprete di bachata. A questo successo iniziale sono seguiti altri 3 album: Epidemia de amor, Sentimientos y mas e Directo al corazon. Qui è possibile trovare e comprare i cd di Kiko Rodriguez.
Maezah, la musica africana al femminile
Si sono incontrate più di vent'anni fa e hanno dato vita al gruppo Maezah, che nel dialetto del nord del Togo significa "Alla fine, eccoci". Sono Sandra Mandengue, camerunense, Isabelle Belleau, originaria delle Antille, e Sabine Kouli, del Togo, e si sono esibite insieme per la prima volta con uno spettacolo che tracciava la storia del popolo nero, dall'Africa agli USA. Il trio esprime nelle sue canzoni la quotidianità del popolo africano: le ingiustizie subite, i sentimenti intimi e profondi, la gioia di vivere, l'amore. Il loro ultimo lavoro si intitola Hey man, e riflette in pieno l'universo di queste tre donne, con le influenze musicali proprie delle loro origini a cavallo tra occidente, africa e antille. Nei loro brani si possono scorgere influenze di svariati generi musicali: makossa, soukous, soul, gospel, blues.
sabato 3 marzo 2007
Sergio Vargas, merengue e politica
E' un'esponente di punta del merengue contemporaneo, Sergio Vargas, nato a Villa Altagracia nella Repubblica Dominicana nel 1963. Il suo primo successo arrivò quando aveva solo 17 anni, quando arrivò 2° al Festival de la Voz, un'importante evento della musica dominicana. Ma fu grazie all'incontro con Dionis Fernandez che il talento di Sergio Vargas divenne noto anche fuori i confini dominicani, in Venezuela, Porto Rico e USA. Nel 1986 Vargas lasciò Fernandez e divenne il cantante de Lo Hijos del Rey e realizzò il suo primo album, che conteneva uno dei suoi successi più celebri: La quiero a morir. Altri successi venuti dopo sono Corazòn de piedra, Bamboleo, Ni tu ni yo, A pedazos. L'ultimo cd del merenguero di Villa Altagracia si chiama Amores nuevos, viejos y de medio uso, un album in cui l'artista dominicano fa anche dei duetti con Tito Nieves, Fernando Villalona e Oscar de León. Dal 2006 Vargas ha dato compimento anche al suo impegno politico, presente da sempre nella sua vita, entrando a far parte della Camera dei deputati al Congresso dominicano.
venerdì 2 marzo 2007
Il cantastorie di Brescia
Si chiama Charlie Cinelli ed è un cantastorie molto noto soprattutto nel bresciano, dove tanti ormai lo acclamano come un idolo, e hanno con lui un rapporto di amicizia e di corrispondenza fittissima, soprattutto via email. Ma anche la critica inizia ad apprezzare i suoi lavori e a considerarlo come uno dei maestri di questo genere musicale. Ora Charlie Cinelli esce con un nuovo lavoro intitolato Siforàl, un concentrato di cultura bresciana, dato che le 12 liriche presentate hanno testi tratti dall'antologia dei migliori poeti bresciani e anche da opere scritte in dialetto arcaico e medievale, con una musica eseguita anche con molti strumenti antichi. Per iniziare a conoscerlo potete visitare il suo sito, che lui cura con molta dedizione.
giovedì 1 marzo 2007
Ba Pho Ensemble, orchestra di musica tradizionale vietnamita
Chi desidera iniziare a conoscere la musica vietnamita, può farlo ascoltando il Ba Pho Ensemble, un'orchestra che suona la musica tradizionale di quel paese. L'orchestra è guidata da Vu Ba Pho, artista molto importante nel panorama musicale vietnamita, ed è frutto di una passione per la musica della propria terra tramandata per ben 5 generazioni di artisti. Si possono ascoltare brani popolari Kinh, la principale etnia del popolo vietnamita, ma anche espressioni musicali delle minoranza etniche del Vietnam, cosi come alcune musiche del cerimoniale di corte, la musica dei protocolli imperiali, che fanno parte di una cultura millenaria e ricchissima. Molti gli strumenti tradizionali usati dai Ba Pho Ensemble, tra gli altri il Dan Bau, il Dan Nhi, il Dan Nguyet, il Dan T'rung, il Dan Da, il Dan K'longput, il Dan Tu, il Dan Tam, il Dinhgoong, il Dan B'roh. Ascoltare i Ba Pho Ensemble significa veramente avvicinarsi alle radici della cultura vietnamita.
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