venerdì 20 aprile 2007

La musica multietnica di M'Barka Ben Taleb

M'Barka Ben Taleb è una delle più importanti cantanti tunisine. Nella sua città natale ha imparato presto la tecnica della darbouka e del bendir, strumenti tipici dell'area maghrebina. Nel 1989 si sposta in Italia e dal 1990 inizia a lavorare come vocalist nella band del percussionista napoletano Toni Esposito. Nel 1997 contribuisce alla realizzazione del cd di Eugenio Bennato/Musicanova Mille e una notte fa ed entra a far parte del gruppo Musicanova. Il 1998 è l'anno in cui inizia a tenere concerti in tutto il mondo e l'anno dopo incide il suo secondo cd con Eugenio Bennato, Taranta Power. Nel 2002 M'barka Ben Taleb fonda, insieme a Erasmo Petringa e Marcello Vitale, ALTOCALORE, movimento per promuovere la dimensione multietnica nella società contemporanea. Nel 2005 è uscito il suo primo cd da solista intitolato ALTOCALORE.

giovedì 19 aprile 2007

Myriam Lattanzio, la musica napoletana con rabbia

Ha iniziato il suo percorso artistico nel 1986 dedicandosi alla riproposta della canzone classica napoletana, nel 1995 ha avuto un grande successo con il suo spettacolo Rose, rabbia e sangue, e ha vinto il Premio Recanati con il brano Terra e sangue. Fin da subito Myriam Lattanzio unisce la sua passione musicale con l'impegno sociale. Nel 1996 partecipa alla compilation Sottotiro con il brano Mare, per sostenere la causa di Amnesty International contro la pena di morte, e alle manifestazioni organizzate dal Comune di Napoli per l'8 marzo, tenendo un concerto a Piazza San Domenico. Nel 1998 vince al festival Ben Giò il premio per il miglior testo con la canzone Nuove evasioni, e dal 1999 inizia a lavorare al progetto di un album che racchiuda le sue molteplici esperienze, continuando contemporaneamente un'intensa attività concertistica e proficue collaborazioni con vari artisti partenopei. E finalmente nel 2002 pubblica per l'etichetta Folkclub Ethnosuoni Rosa, rabbia e sangue, il suo album d'esordio.

mercoledì 18 aprile 2007

A giugno il nuovo cd di L'Aura

Dopo il grande successo del primo album Okumuki, che ha portato cinque singoli consecutivi nelle classifiche delle radio, premi e riconoscimenti, uno splendido Sanremo e concerti live in compagnia di grandi della musica, L’Aura sta per ritornare con un nuovo cd. L'album è ormai pronto e la sua uscita è prevista per i primi di giugno. Il cd conterrà dodici nuovi brani, alcuni in lingua inglese, altri in italiano, che segnano una straordinaria crescita artistica per L’Aura, musicista di grande talento, carattere e originalità. Basterà ascoltare il primo singolo per rendersene conto. Ha per titolo Non è una favola, e dai primi di maggio sarà in radio e in vendita esclusivamente nei negozi online.

martedì 17 aprile 2007

Paolo Fresu, stella del jazz italiano

E' uno dei più grandi interpreti del jazz italiano e europeo. Paolo Fresu è nato a Berchidda (SS) nel 1961 e ha iniziato a suonare la tromba all'età di 11 anni. A 23 anni si diploma in tromba presso il Conservatorio di Cagliari e vince numerosi premi come miglior talendo del jazz italiano, quali il premio RadioUno Jazz indetto dalla RAI, e il premio Arrigo Polillo della rivista specializzata Musica Jazz. Nell'agosto del 1985 vince il premio RadioCorriere TV e nel 1990 conquista il premio Top Jazz 1990 come miglior musicista italiano, miglior gruppo (Paolo Fresu Quintet) e miglior disco (Live in Montpellier). Svolge un'intensa attività didattica in tutta Italia e tiene corsi anche in diverse città straniere. Ha suonato anche in organici di musica contemporanea e ogni tanto scrive anche musiche per teatro. Ha anche contribuito alla sonorizzazione dal vivo di alcune pellicole cinematografiche, e collabora anche con altri artisti, pittori, scultori, ricercando un connubio tra musica jazz e altre forme d'arte. Dal 1998 dirige le linee artistiche del festival internazionale Time in Jazz di Berchidda e dal 1994 il concorso europeo per giovani gruppi di jazz Eurojazz, nella città di Oristano. Ha suonato anche in luoghi prestigiosi come l'Olympia e la Salle Pleyel di Parigi e il Blue Note di New York. Ha inciso oltre 120 dischi dei quali circa 15 a proprio nome ed altri con collaborazioni internazionali. Non di rado partecipa a progetti discografici misti per affiancare il jazz alla musica etnica, alla musica new age e alla musica leggera (ha collaborato per esempio con Ornella Vanoni e Ivano Fossati). Nel 1996 ha vinto a Parigi il prestigioso premio Bobby Jaspar dell'Académie du jazz e il Djiango d'Or come miglior musicista di jazz europeo. Per conoscerlo meglio è possibile consultare il suo sito.

lunedì 16 aprile 2007

Mangalampalli Balamurali Krishna, una leggenda della musica carnatica

Mangalampalli Balamurali Krishna è un grande compositore e interprete della musica carnatica. Egli è anche un grande poeta e padroneggia diversi strumenti, tra cui la viola, il violino, la kanjira e il mrdangam. Fin da bambino fece capire di essere un piccolo prodigio, dato che fece i suoi primi concerti a soli 5 anni. E' l'unico musicista indiano onorato con gli All India Radio's "Top Grade" in 7 differenti aree, ed è l'unico interprete a vincere i National Awards in India per la musica classica, la direzione musicale e le colonne sonore dei film. Mangalampalli Balamurali Krishna è autore di più di 400 composizioni di musica carnatica e ha creato nuovi Raga, le componenti principali della musica carnatica, come mahati, sumukham, trisakthi, sarvashri, omkari, janasamodini, manorama, rohini, vallabhi, lavangi, pratimadhyamavathi, sushama, e altri.

sabato 14 aprile 2007

D.K. Pattamal, grande interprete della musica carnatica

E' nata nel 1919 a Kancheepuram in India. A soli 14 anni ha fatto la sua prima esibizione in pubblico a Chennai. D.K. Pattamal è stata la prima donna a fare musica carnatica in pubblico, quando ancora le performance artistiche femminili erano un tabù nella casta dei bramini, ed è stata la prima donna a cantare Ragam-Tanam-Pallavi, un sottogenere della musica carnatica tradizionalmente affidato agli uomini perché considerato particolarmente difficile. D.K. Pattamal è anche diventata un'autorità nelle composizioni di Muthuswami Dikshitar, e ha fatto numerosi concerti di musica carnatica non solo in India, ma anche negli USA e in altri paesi. Nonostante le siano state fatte diverse offerte per cantare in produzioni cinematografiche, ella ha accettato solo quelle legate a temi devozionali e patriottici. Oltre a cantare, D.K. Pattamal insegna musica carnatica insieme a sua sorella, che la accompagna in alcuni dei suoi concerti. Quest'artista indiana ha ricevuto anche numerosi premi lungo la sua carriera, dal Tiger Varadachariar nel 1970, considerato il riconoscimento più importante nella musica carnatica, al Padma Vibhushan, il secondo più importante riconoscimento civile in India. Per chi volesse approfondire la conoscenza di D.K. Pattamal, è possibile visitare il suo sito, mentre qui è possibile ascoltare la sua voce in alcuni video.

venerdì 13 aprile 2007

Le componenti della musica carnatica

A livello di contenuti la musica carnatica è quasi esclusivamente devozionale e dedicata a varie divinità, ma esistono anche composizioni dedicate all'amore e a temi sociali. L'elemento di base della musica carnatica è il Raga, di cui due componenti fondamentali sono il Gamaka e il Brigha. Il primo si riferisce alla modulazione di frequenza di una particolare nota, mentre il secondo indica la velocità con cui l'artista produce una serie di note. Nella musica carnatica i Raga, che comprendono 7 note nella loro scala, i Sampurna Ragas, sono raggruppati secondo il sistema Melakarta, a seconda delle note che presentano. Esistono 72 Melakarta Ragas, in 36 dei quali la nota sottodominante è la quarta della tonica, e 36 in cui la sottodominante è una quarta aumentata della tonica. Oltre al Raga, alla base delle composizioni di musica carnatica v'è il Tala, che è il modello ritmico. Ne esistono centinaia ma in pratica solo alcuni sono in uso.