domenica 29 aprile 2007

King Sunny Adè, il re dello jùjú

King Sunny Adè è forse il più grande interprete di tutti i tempi della musica jùjú. Nato nel 1946, a 17 anni iniziò a suonare con Moses Olaiya & His Rhythm Dandies, una banda di Lagos dedicata alla musica jùjú, scandalizzando tutta la sua famiglia, che era la famiglia reale della città di Ondo e che, come tutte le famiglie "rispettabili" del paese, ritenevano la musica un'attività adatta esclusivamente alle classi sociali più basse. Nel 1966 King Sunny Adè fondò la sua prima band, i Green Spots, ribattezzati nel 1974 gli African Beats. Solo un anno dopo egli fondò la sua etichetta discografica, la Sunny Alade Records, che divenne il suo veicolo discografico principale fino al 1990. Nel 1982 King Sunny Adè raggiunse anche un accordo con la casa discografica Island, che lo lanciò in Europa e Nord America come il "Bob Marley africano" e pubblicò 3 memorabili album che fecero molto scalpore. Per conoscerlo meglio si può partire da King of jùjú, una raccolta di brani selezionati proprio da lui e tratti dai 111 album pubblicati.

venerdì 27 aprile 2007

Ebenezer Obey, grande interprete della musica jùjú

Uno dei più grandi interpreti della musica jùjú è sicuramente Ebenezer Obey, nato a Idogo, nello stato nigeriano di Ogun. Iniziò la sua carriera a metà degli anni '50, dopo essersi trasferito a Lagos. La sua prima band venne fondata nel 1964 e si chiamava The International Brothers; suonava una musica che univa elementi blues, highlife e jùjú, e la strumentazione includeva un'importante sezione di talking drum. La band si trasformò successivamente, nei primi anni '70, nel gruppo Inter-Reformers, che realizzò innumerevoli album di jùjú con l'etichetta West African Decca. Il maggior successo di Obey fu probabilmente Current Affairs, pubblicato dalla Virgin Records e molto venduto anche nel Regno Unito. Obey fece anche innumerevoli esperimenti con la musica del popolo Yoruba, una musica fatta essenzialmente di percussioni. Ebenezer Obey è anche noto nella sua terra per essersi fatto portavoce nelle sue canzoni di temi di spiritualità cristiana, e dai primi anni '90 si dedicò principalmente alla musica gospel nigeriana.

giovedì 26 aprile 2007

Lo jùjú, la musica nigeriana degli anni '60

Il jùjú è una musica nigeriana le cui origini si innestano nelle ultime evoluzioni della palm wine music. Ma dopo la seconda guerra mondiale questo genere musicale inglobò anche le nuove tendenze e i nuovi stili che provenivano da Europa e USA, come il rock'n'roll e il soul, e iniziò a far uso di strumenti nuovi importati, come quelli elettrici. L'opera di Tunde Nightingale è un emblema di questa nuova fase dello jùjú, mentre alla fine degli anni '50 del secolo scorso IK Dairo, con il suo gruppo IK Dairo & the Morning Star Orchestra, contribuì a evolvere ulteriormente questo tipo di musica. Fu infatti nelle sue canzoni che furono introdotti una nuova tecnologia di registrazione e nuovi strumenti quali il gangan (un tamburo tipicamente nigeriano), la chitarra elettrica, e la fisarmonica. Due interpreti importantissimi dello jùjú furono Ebenezer Obey e King Sunny Adè, che iniziarono la loro produzione artistica verso la metà degli anni '60.

mercoledì 25 aprile 2007

Tania, il nuovo cd di Lighea

Esce il nuovo album di Lighea intitolato Tania, che è il suo vero nome d'anagrafe. Questo nuovo lavoro, il 4° album della sua carriera, segna il grande ritorno di Lighea, dopo il duplice successo al Festival di Sanremo, nella categoria Giovani nel 1994, e tra i Big nel 1995 con Rivoglio la mia vita. Già da qualche giorno si può ascoltare in radio il singolo Matilde, con una featuring importante con il duo milanese hip-hop Kontrasto. Tania è pubblicato dall'etichetta indipendente Anteros/Distribuzione Delta Dischi e contiene 10 nuove canzoni inedite, più due versioni in portoghese di due brani del disco.
Questa la tracklist completa:  
1. Dieci
2. Ho
3. Matilde 
4. Teo non è una canzone
5. Tutto andrà bene
6. Io e lei
7. Il bello di te
8. L'amore a memoria, 
9. Sempre al limite 
10. Undici novembre
11. Ho (portoghese)
12. Tutto andrà bene (portoghese).
Al suo interno alcune importanti collaborazioni, tra cui quella con gli autori Michele Pecora e Beppe Dati (storico autore della musica leggera italiana insieme a Giancarlo Bigazzi), Claudio Golinelli (bassista di Vasco Rossi) e Massimo Varini (chitarrista e produttore di Nek). Dai primi di maggio partirà il nuovo tour estivo della cantante che la porterà nelle principali località turistiche italiane.

martedì 24 aprile 2007

Federico Betancourt, nella scia della grande salsa venezuelana

Federico Betancourt è uno dei grandi interpreti della salsa venezuelana. Il sangue della musica nelle sue vene scorreva fin da quando era piccolo dato che suo padre ha segnato la storia della salsa venezuelana con la sua famosa formazione Federico y Su Combo Latino, che, nel 1966, fu anche la prima band a produrre un disco che contenesse il nome salsa. Federico junior prese piano piano dimestichezza con la musica aiutando il padre durante i concerti, e fu in questo periodo che si specializzò al timbal. Dopo anni di gavetta, decise di formare una propria band che prese il nome di Magia Caribena, che tutt'ora sta avendo un grande successo in Venezuela e sta accompagnando artisti famosi come Paquito Guzman, Luisito Carrion e Willie Gonzalez. La band ha inciso negli ultimi anni ben 8 produzioni musicali, nelle quali hanno prestato la loro voce anche cantanti del calibro di Oscar D'Leon e Orlando Watussi. Qui è possibile trovare il cd Magia Caribena, uno dei più grandi successi del gruppo.

lunedì 23 aprile 2007

Oscar Hernandez, il pianista della salsa

E' il direttore della famosa Spanish Harlem Orchestra ed è considerato uno dei migliori pianisti di latin jazz e salsa. Oscar Hernandez inizia la sua ascesa professionale negli anni '80 quando inizia a curare gli arrangiamenti musicali dell'orchestra di Ruben Blades, con cui ha sempre condiviso una profonda amicizia e tanti dei bei momenti della sua carriera artistica. Oltre che con Ruben Blades, Oscar Hernandez ha lavorato anche con grandi personalità della salsa contemporanea, come Celia Cruz, Tito Puente e Oscar D'Leon. I suoi CD di debutto sono stati Decisions e Alternate Roots con il gruppo Seis del Solar, e nei primi anni 2000 è stato arrangiatore e produttore musicale con Paul Simon nel suo musical The Capeman, e ha arrangiato e diretto la musica degli spettacoli Quien Mato A Hector Lavoe e La Lupe, rappresentati al 47th Street Theatre. Nel 2005 ha arrangiato alcuni classici famosi come Ran Kan Kan, Guantanamera, Mambo N°5, Accidental Mambo, El Cumbachero e Mambo Caliente nel musical Mambo Kings a Broadway. Per conoscere meglio Oscar Hernandez e la sua musica, potete visitare il suo sito, mentre qui potete trovare alcuni dei suoi lavori

sabato 21 aprile 2007

Il nuovo cd di Eugenio Bennato

E' uscito il nuovo album di Eugenio Bennato, Sponda Sud, frutto di numerosi viaggi e tour in giro per il mondo, che hanno consentito all’artista di allargare l’orizzonte mediterraneo a più ampie e lontane latitudini, fino ad abbracciare soprattutto il fascinoso ed enigmatico continente africano. E’ lì infatti che il cantautore napoletano afferma di collocare “una mitica sponda che custodisce la fonte di tutte le leggende, e il segreto di un suono battente primitivo che attraverso deserti e mari viaggia e si diffonde e arriva fino a noi, fino alle nostre sponde, che risuonano così di antiche tammorre e chitarre, nelle campagne ricche di arte e di cultura. Da Napoli al Gargano alla Calabria quelle voci quelle melodie e quei balli mi portano ad Algeri, a Orano a Casablanca, e poi più in là al Cairo, in Etiopia, in Mozambico”. Questo cd continua un lavoro di studio e promozione della musica etnica che Bennato porta avanti ormai da tempo. La tracklist dell'album contiente 10 brani:
1. Sponda sud
2. Ritmo di contrabbando
3. Canzone per Beirut
4. Lucia e la Luna
5. Ogni uno
6. Italia minore
7. Verso il sole
8. Lua napolitana
9. Alla festa della taranta
10. Angeli del sud.
Qui è possibile ascoltare Sponda sud.